2005-2016 - 11 Anni di attività!
Controllo gestione strategico
Dal 2001 le PMI italiane sono fragili navi nell’oceano in tempesta.

Hanno perso l’orientamento perché sono senza controllo di gestione.

Abbiamo costruito per loro una bussola speciale che aiuta a tracciare rotte sicure, schivare le tempeste e continuare a navigare.

1991 si scioglie l’URSS, 2001 la Repubblica Popolare Cinese entra nel World Trade Organization, 2002 inizia a circolare l’Euro, 2008 esplode la crisi finanziaria dei mutui subprime statunitensi: sono gli avvenimenti che hanno causato l’aumento della concorrenza e la riduzione dei consumi, i cambiamenti che hanno messo in crisi le piccole e medie Aziende italiane.

2001-2013: il settore Manifatturiero italiano ha perduto circa 120.000 Aziende per fallimento o chiusura volontaria (dati Confindustria), una ogni cinque.

Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno quella più intelligente ma la specie che risponde meglio al cambiamento.  Charles Darwin

Molte piccole e medie Aziende italiane hanno reagito ai cambiamenti e acquistato macchinari a maggior produttività e/o innovato prodotti e processi di fabbricazione, ma anche dopo questi miglioramenti continuano ad avere problemi di competitività e margini di guadagno molto ridotti.

In queste Aziende spesso si prendono decisioni senza un sufficiente supporto di dati e informazioni, e così aumentano i rischi di perdite in bilancio e peggioramento della liquidità. E le prossime regole di Basilea 3 porteranno altri problemi con le Banche, sarà più difficile mantenere il fido e a tassi d’interesse ragionevoli.

Fare impresa è sempre più difficile: per le piccole e medie Aziende è diventato strategico avere lo strumento che aiuta a innovare e competere, il controllo di gestione.

L’Azienda che non ha un adeguato sistema di controllo aiuta la concorrenza, è penalizzata con il rating bancario e ha questi problemi:

  • Non riesce (o non sa) calcolare correttamente il costo complessivo dei prodotti, informazione fondamentale per vendere e saturare la capacità produttiva.
  • Perde Clienti in caso di assalto della concorrenza, perché non conosce i costi di prodotto franco cliente e non sa fino a quanto può ridurre i prezzi di vendita.
  • Fa più fatica del necessario a scoprire dove recuperare efficienza durante la fabbricazione dei prodotti, riducendo gli sprechi di materiali e ore di lavoro (le perdite “invisibili”) che penalizzano il conto economico.
  • Diventa complicato progettare azioni commerciali, coerenti con la situazione aziendale, per conquistare nuovi clienti e togliere quote di mercato alla concorrenza.

Il controllo di gestione è indispensabile perché aiuta a realizzare azioni decisive per il presente e il futuro aziendale come ad esempio:

  • Indirizzare l’area Commerciale verso i mercati, clienti, prodotti in cui si è competitivi, concentrandosi su obiettivi di quote di mercato e redditività.
  • Progettare cambiamenti nell’area Produzione valutando in anticipo i risultati delle potenziali innovazioni di prodotto e di processo.
  • Cambiare l’approccio al business, migliorando tutte le aree aziendali concentrando le innovazioni sugli aspetti critici per il successo nei mercati.

Dal 1976 la nostra missione è aiutare il miglioramento delle Aziende, e perché possano competere facendo brillare le loro capacità e potenzialità, abbiamo costruito una “bussola speciale“: moduli software per fare controllo di gestione strategico in modo efficace, facile, veloce e a un costo accessibile per le Aziende (da uno a cento dipendenti).

Il software è utilizzato da Studi Professionali/Professionisti, che fanno il controllo di gestione per i Clienti, diventando ancor di più preziosi Consiglieri dell’Imprenditore.

Scarica lo schema “Aziende e Cambiamento” (PDF)