2005-2016 - 11 Anni di attività!
Controllo gestione strategico

Software CGS per aziende di Produzione in Serie

Ecco i software per il controllo di gestione che abbiamo progettato e costruito per le specifiche esigenze delle piccole e medie Aziende.

I moduli di programma sono indipendenti fra loro e possono essere acquistati separatamente. Se disponete di più moduli, alcuni di questi esportano/importano automaticamente dati fra loro. Ad ogni modulo corrisponde un file Excel.

Cliccare sui singoli moduli per avere la descrizione dettagliata.

LEGENDA: BUDGET TECNICO BILANCIO PRODUZIONE CONSUNTIVO


Il software permette tre diversi metodi di calcolo del costo dei prodotti, utilizzando sia le tecniche tradizionali del controllo di gestione sia quelle più recenti (più complesse).

Tradizionale (anni ’70 ancora in vigore per semplicità ed efficacia): i costi generali incidono sulla base imponibile (definibile) del costo del prodotto.

Area di attività (anni ’80-’90): i costi generali sono raggruppati per aree di attività e incidono sulla base imponibile (definibile) dell’area di attività.

ABC Activity Based Costing (anni ’90): i costi generali sono raggruppati per aree di attività (acquisti, logistica, produzione, qualità, amministrazione, commerciali) ed incidono sul costo del prodotto in base ad una quota precisa (tempo impiegato, quantità di ordini per articolo, ecc) per ogni area di attività.

L’azienda quindi, con lo stesso software, evolve il metodo di controllo di gestione, mantenendo i dati esistenti ed inserendo solo i nuovi dati richiesti dall’Activity Based Costing.

ASSENTEISMO E STRAORDINARIO (Industria & Commercio)

Calcola il consuntivo in ore e/o giorni delle ore ordinarie, straordinarie, malattia, infortunio, maternità, ferie, per ogni dipendente in ogni mese e con il progressivo dal 1 gennaio utilizzando i dati delle buste paga mensili e confronta il budget previsto con il consuntivo per ogni reparto e ufficio dell’azienda. Sono gestiti i prestiti individuali mensili di personale (in ore) fra reparti e uffici. Si possono confrontare i dati del budget del personale con i dati contabili comprensivi di ratei e risconti, anche durante l’esercizio, per verificare la correttezza dei costi orari calcolati nel budget di costo del personale nei vari reparti e uffici.×

BUDGET COSTO INTERINALI (Industria & Commercio) – Modulo gratuito

Calcola il costo totale di ogni dipendente interinale nel periodo desiderato, in base sia al contratto con l’agenzia di lavoro interinale sia al calendario lavorativo aziendale. Il costo totale di ogni dipendente interinale è cumulato per reparto, per poi inserire i dati risultanti nel budget del costo annuo dei dipendenti.
Modulo gratuito. Lo potete trovare nella pagina Download

×

BUDGET COSTO DIPENDENTI (Industria & Commercio)

Calcola il costo totale e orario per ogni dipendente e reparto-ufficio nell’anno di budget. Il programma utilizza diversi dati, vista la complessità della materia trattata: ultima busta paga conosciuta dell’anno precedente a quello di budget, dati normativi e retributivi del CCNL aziendale, aliquote dei contributi, livelli e retribuzioni lorde dei dipendenti con importi di scatto anzianità per livello, date di scatto anzianità per dipendente, mesi di maternità prevista per dipendente (se conosciuti) o i mesi totali di maternità prevista per reparto-ufficio, percentuali d’assenteismo e straordinario individuali o per reparto-ufficio, calendario annuo di ferie e festività, maggiorazioni retributive per turnisti, percentuali di part time, aumenti retributivi individuali, cariche sindacali provinciali, previdenza integrativa individuale, ecc. Questi dati sono necessari per calcolare, per dipendente, il costo per ognuno dei dodici mesi di budget, mostrando poi il costo annuo, le ora lavorabili, il costo orario, la retribuzione netta (senza considerare familiari a carico) per le valutazioni di meritocrazia individuale. Gestisce i prestiti di personale fra reparti e uffici anche in specifici mesi dell’anno.
Calcola i dati aziendali mensili per il budget economico e finanziario: contributi INPS a carico ditta e a carico dipendente, INAIL, Irpef, retribuzioni nette, accantonamento TFR.×

BUDGET COSTO MACCHINARI (Industria)

Calcola il costo orario dei macchinari (anche quelli accessori) utilizzati per la produzione e indicati nei cicli di lavorazione dei prodotti.
Riepiloga i dati dell’anno precedente a quello di budget delle fatture di due contatori di forza motrice (energia elettrica) e di un contatore per altra energia (gas metano o altri) e calcola il costo unitario di budget per un’unità di forza motrice e altra energia.
Il costo orario dei macchinari comprende: ammortamento tecnico, ore annue di sosta per manutenzione e ore annue impiegate dall’officina manutenzioni, consumi di forza motrice, costi per ricambi e specifico materiale di consumo per macchinario, orari giornalieri di funzionamento, numero di addetti necessari per la produzione, spazio occupato in mq con i relativi costi di ammortamento fabbricato o di affitto, pulizie, assicurazioni, vigilanza, riscaldamento, asporto rifiuti, ecc…
Si possono utilizzare gli ammortamenti fiscali specifici di ogni macchinario per simulare politiche di ammortamento tecnico o fiscale per il calcolo dei costi orari e politiche di bilancio. È costantemente verificata la quadratura fra ore di funzionamento dei macchinari e ore disponibili di manodopera diretta per eseguire il calcolo del costo orario coerente con la realtà aziendale.×

BUDGET SPESE REPARTO (Industria & Commercio)

Imputa il budget di costi generali per ogni conto di contabilità generale ai reparti-uffici utilizzando coefficienti tecnici specifici e definibili: ad esempio numero d’addetti, ore di manutenzione o di lavoro, metri quadrati, ecc. I costi generali si possono imputare anche alle divisioni di vendita, se gestite, con criteri configurabili, per analizzare nel migliore dei modi la redditività delle singole divisioni.
Il risultato dell’elaborazione è l’indicazione, per reparto-ufficio, dei costi aziendali previsti nell’anno di budget, esclusi i costi di distribuzione (provvigioni, royalties, costo di trasporto ai clienti) e i costi diretti di fabbricazione (materiali, lavorazioni esterne).
Il software prevede, in alternativa, l’imputazione dei costi generali ai prodotti attraverso i criteri ABC Activity Based Costing. ×

RIORDINA DISTINTE BASE (Industria)

Riordina le distinte base e i cicli di lavorazione (dati estratti dal computer centrale) in base alla gerarchia del livello di distinta base dei prodotti. ×

DISTINTE BASE E CICLI (Industria)

Valorizza i dati tecnici dei prodotti (distinta base e ciclo di lavorazione) utilizzando i costi unitari dei fattori impiegati nella fabbricazione (materiali, lavorazioni esterne, macchinari, manodopera) fino ad un massimo di dodici livelli di distinta base. Gestisce il costo unitario standard e corrente dei materiali e lavorazioni esterne, il costo standard dei macchinari di produzione e dei centri di lavoro manuali.
Per i materiali e le lavorazioni esterne gestisce l’elenco dei fornitori simulando il mese di aumento dei costi di acquisto del loro listino (anche in più mesi nello stesso anno di budget) e relativa percentuale di aumento.
Gestisce il listino dei costi correnti praticati dai fornitori per ogni articolo. Per una maggiore accuratezza nel calcolo degli aumenti del costo dei materiali e lavorazioni esterne, si può utilizzare la stagionalità aziendale che influisce sulle quantità da acquistare e sul relativo calcolo del costo unitario. Gestisce le percentuali di sfrido per ogni materiale e semilavorato impiegato in ogni articolo a ogni livello e la percentuale di scarto per ogni codice articolo a ogni livello di distinta base.
I cicli di lavorazione sono standard per poter essere comuni a più articoli, definendo un ciclo standard che si richiama all’interno della distinta base dell’articolo che si sta esaminando. Ovviamente si possono gestire cicli standard personalizzati per ogni codice articolo. Nei cicli di lavorazione sono gestiti i dati tecnici relativi all’attrezzamento e alla produzione, con l’indicazione del lotto medio di produzione, ore macchina necessarie per attrezzare il macchinario, il numero di addetti necessari per l’attrezzamento, la media di produzione oraria con l’articolo in esame ed espressa in pezzi di produzione oraria, il numero di addetti necessari per la produzione a regime.
Il risultato finale è il calcolo dei costi per ogni codice di semilavorato o prodotto finito dettagliato per reparto e per natura (manodopera, macchinari, spese generali di reparto). Si possono gestire per ogni codice i dati per il metodo di calcolo dei costi con l’ABC Activity Based Costing. ×

COSTO TRASPORTO CLIENTI (Industria & Commercio)

Calcola il costo di distribuzione dei prodotti per ogni cliente se si esegue un unico viaggio (con mezzi propri) con consegne a più clienti. Calcola il costo a chilometro degli automezzi aziendali con l’utilizzo del costo orario di ogni autista (calcolato a parte). Il costo carburante è gestito per nazione (in caso di trasporti all’estero) e modificabile per eseguire simulazioni. Per ogni percorso abituale di consegna è indicata la sequenza dei clienti visitati dal primo all’ultimo, i tempi di guida e i km impiegati dall’autista nelle varie tappe, i tempi morti di attesa pe carico/scarico presso ogni cliente, i tempi di sosta per vitto e alloggio con l’indicazione delle spese sostenute.
Il calcolo finale indica per cliente quanto è stato consegnato (in base all’unità di misura scelta nel calcolo: kg, mq, lt, mc, ecc.) e qual è il costo per consegnare a ogni cliente con relativo costo unitario progressivo (in base all’unità di misura utilizzata). È calcolato il costo dell’intero tragitto specifico, con possibilità di modificare la sequenza di consegne al fine di ottimizzare e ridurre i costi. Se un cliente è servito attraverso diversi abituali percorsi di consegna, il costo totale e unitario del cliente corrisponderà al totale progressivo di tutte le consegne a suo carico. I dati ottenuti servono per calcolare il costo di trasporto per cliente da utilizzare nel listino prezzi franco cliente.

BUDGET VENDITE (Industria)

Esamina la situazione commerciale dell’azienda nei confronti dei mercati, clienti, prodotti, agenti, articoli e verifica se il budget delle vendite è realizzabile e compatibile con la capacità produttiva. Gestisce divisioni di vendita, aree geografiche, mercati, agenti, clienti, famiglie di prodotti, spese specifiche per divisioni/aree/mercati, percentuali di provvigione, costi di trasporto.
Evidenzia il risultato economico per ogni articolo venduto a ogni cliente, per comprendere se il portafoglio vendite del cliente ha articoli venduti in perdita o con un utile eccessivo. Presenta la redditività per divisione, per cliente, per mercato, per agente, per prodotto, per articolo. Evidenzia per divisione, area geografica, mercato, agente, cliente, classe merceologica dei prodotti, prodotto, la maggiore o minore copertura delle spese specifiche imputate, e quindi come questi maggiori o minori recuperi di costi incidono sul conto economico. Evidenzia per ogni reparto produttivo la copertura dei costi di manodopera diretta, dei macchinari, delle spese di reparto. Indica, se sono inserite le distinte base e cicli di lavorazione, il carico di lavoro per ogni singolo centro di lavorazione e il budget dettagliato di acquisto per articolo (a quantità e valore) di materiale e di lavorazione esterna. Permette modifiche di provvigioni e trasporti in aumento o diminuzione su quanto indicato in listino prezzi ai clienti. Illustra il listino prezzi di vendita di ogni cliente per ogni articolo venduto, indicando il costo unitario di materiali, prodotti commercializzati, lavorazioni esterne, manodopera, macchinari, spese reparto, costo industriale, costi generali delle aree organizzative, oneri finanziari, franco fabbrica, trasporto, utile, provvigione, listino suggerito con sconto massimo praticabile, prezzo minimo, prezzo corrente pagato dal cliente.
Si può togliere il costo di trasporto dalla base imponibile di calcolo delle provvigioni, calcolare l’utile desiderato (inglobato nel prezzo suggerito) sulla base dei costi o sul fatturato. Si possono utilizzare diversi criteri d’imputazione del budget dei costi generali per esaminare il risultato della simulazione sui listini di vendita.
Si possono simulare aumenti o diminuzioni di quantità e/o prezzo per comprendere l’impatto sul conto economico e sulla produzione in caso di modifiche sul mix di venduto (mercati, clienti, famiglie di prodotti).
Automaticamente si esamina il conto economico aziendale derivante dal budget delle vendite per capire quanta parte della produzione è venduta in utile e quanta in perdita, si evidenzia l’utile derivante dal budget delle vendite e il risultato di copertura dei costi fissi.
Per ognuna delle analisi indicate (divisioni di vendita, aree geografiche, mercati, agenti, clienti, famiglie di prodotti, prodotti) si vede contemporaneamente il risultato economico sia a full costing sia a direct costing. Il software permette di utilizzare il sistema ABC Activity Based Costing per calcolare i costi dei prodotti franco cliente. ×

ANALISI SCORTE (Industria & Commercio)

Si utilizzano i movimenti di magazzino (vendite, produzione, acquisti, prelievi, resi dei prodotti finiti, semilavorati, materie prime) estratti dal sistema. Il calcolo analizza ogni articolo indicando l’eccesso di scorte e una finestra temporale futura di cinque periodi (definibili) per esaminare in quali periodi l’eccesso di scorte possa essere riassorbito, con l’indicazione a quantità e valore della riduzione, a consumi costanti. È gestito l’anagrafico articoli con il costo unitario di acquisto e i giorni di consegna dall’ordine del fornitore o produzione interna. L’analisi permette per ogni codice articolo, attraverso il blocco degli acquisti o della produzione, di ridurre le scorte, recuperando liquidità in c/c e spazi occupati. ×

FABBISOGNI MATERIALI E ORE (Industria)

Calcola i fabbisogni a quantità, per ogni codice articolo, di materiale e lavorazione esterna, il carico delle ore di lavoro per ogni macchinario e manodopera diretta per reparto, in base alle quantità di prodotti finiti ordinate dai clienti fino alla data desiderata di consegna.
Si può scegliere il metodo di calcolo dei fabbisogni: fabbisogni lordi: solo le quantità richieste dai clienti fabbisogni netti: il calcolo considera quantità richieste dai clienti ,ordini aperti di materiali – lavorazioni esterne – produzione interna, scorte di magazzino, scorte minime per ogni codice di materiale, semilavorato, prodotto finito. Il calcolo esegue l’elaborazione, fino ad un massimo di dodici livelli di distinta base, per consumare le scorte esistenti di materiali, semilavorati, prodotti finiti per evadere comunque l’ordine cliente recuperando capitale immobilizzato e spazi occupati. ×

DATE CONSEGNA CLIENTI (Industria)

Aiuta a calcolare le date di consegna degli ordini clienti, quanto materiale acquistare e per quale data deve arrivare in azienda e vicino a quale centro di lavoro va depositato per iniziare la produzione.
Si utilizza il calendario lavorativo annuale aziendale e la quantità di macchinari disponibili per centro di lavoro. Indica per ogni semilavorato quante ore di lavoro sono necessarie per la lavorazione presso il centro di lavoro e, considerando i livelli di distinta base e i componenti padre-figlio, stabilisce le date d’inizio e fine della lavorazione presso ogni centro di lavoro.
A scelta si può gestire l’avanzamento della produzione gestendo ogni singola riga dell’ordine cliente. Per ogni ordine cliente è calcolata la data prevista di consegna in base al carico di lavoro e l’utente deve caricare la data confermata di consegna: man mano che trascorrono i giorni e si gestiscono gli avanzamenti della produzione, si vede subito quali ordini saranno in ritardo di consegna e per quale nuova data saranno pronti per essere consegnati.
Per ogni riga dell’ordine cliente si possono modificare i centri di lavoro preimpostati nei cicli di lavorazione dell’articolo specifico, dirottando la futura produzione su centri di lavoro meno sovraccarichi. Si può lanciare un ordine di produzione con priorità di consegna prima di altri ordini già schedulati e lanciati, vedendo immediatamente come cambiano le date di consegna di tutti gli ordini schedulati successivamente. ×

BILANCIAMENTO LINEE DI PRODUZIONE (Industria)

Analizza il bilanciamento delle linee di produzione aziendale.
I dati necessari sono: calendario annuo giorni lavorabili, elenco reparti aziendali e rispettivi turni, elenco dei macchinari con l’indicazione dei tempi d’attrezzamento standard, produttività oraria, lotto medio desiderato, elenco dei cicli di lavorazione per ogni famiglia di prodotto finito (con possibilità di modificarne i dati standard), elenco linee (famiglie) di prodotto e loro quantità annue producibili. I dati di bilanciamento per ogni linea di prodotto si possono calcolare in base al ciclo di lavorazione della linea o alla produttività desiderata della linea alla velocità desiderata (minima, media, massima).
L’analisi finale è illustrata per reparto e per centro di lavoro, per esaminare e bilanciare l’utilizzo della manodopera disponibile, trovare i centri di lavoro attraverso i quali transita la maggior parte della produzione, trovare i centri critici (colli di bottiglia) che rallentano la produzione e che richiedono o la riprogettazione dei prodotti o maggiore produttività del centro di lavoro o una diversa organizzazione del centro di lavoro.
Per ogni linea di prodotto è indicata la percentuale di saturazione della capacità produttiva aziendale.
Calcola, se desiderato, il costo dei cicli di lavorazione per ogni linea o famiglia di prodotti per valutare l’efficacia economica dei miglioramenti tecnici o organizzativi della fabbricazione.
Aiuta i direttori di produzione a illustrare ai responsabili commerciali l’impatto della politica di consegne sulla capacità di saturazione produttiva dei centri di lavoro, indicandone la perdita di produttività e quindi di venduto rispetto alle condizioni produttive ottimali. ×

CREA SEQUENZA FABBRICAZIONE (Industria)

Crea per ogni prodotto finito la sequenza di fabbricazione, per eseguire analisi del bilanciamento delle linee di produzione, previsione delle date di consegna degli ordini clienti, calcolo dei fabbisogni di materiali, lavorazioni esterne, carico di lavoro per macchinario. Automaticamente il software smonta (disassembla) ogni codice e la sequenza di smontaggio viene poi automaticamente rovesciata per ottenere il percorso di fabbricazione dalle materie prime fino al prodotto finito. Si ottiene inoltre una configurazione “ad albero” della distinta base. Si può disassemblare anche solo un codice specifico, anche semilavorato. ×

BUDGET VENDITE (Commercio)

Aiuta a valutare la situazione commerciale aziendale e stabilire le strategie più opportune. I costi generali possono essere imputati ai prodotti attraverso diversi metodi già predisposti, utilizzando quello più adatto per l’azienda e simulando l’impatto sui risultati aziendali dei cambiamenti nel metodo adottato.
Se l’azienda non dispone dei pesi o volumi per ogni articolo si possono addebitare ai prodotti le spese di trasporto basandosi su di una percentuale sul costo di acquisto.
L’utile nel listino suggerito è calcolato con una percentuale basata, a scelta, o sui costi del prodotto franco cliente o sul fatturato franco cliente. Sono gestiti canali distributivi, aree geografiche, agenti, clienti, classi merceologiche di prodotto con specifiche percentuali di provvigioni e specifici costi di trasporto al cliente.
Sono gestiti i costi standard d’acquisto per ogni articolo, per poter calcolare listini di vendita che coprano un intero anno evitando così di richiedere aumenti di prezzo ai clienti in caso di continui aumenti dei listini fornitori. Si può gestire, per famiglia/classe merceologica di prodotti, la stagionalità e il mese in cui si prevede che il fornitore possa applicare gli aumenti di costo d’acquisto.
L’impatto sul conto economico di un aumento di listino fornitori che ecceda le previsioni può essere incorporato nel listino prezzi suggerito. Sono gestiti i listini correnti dei fornitori. Il risultato del calcolo del budget mostra il conto economico per ogni cliente e articolo previsto in budget.
Si simulano riduzioni o aumenti di provvigioni e/o trasporti, aumenti o diminuzioni di quantità e/o prezzo di vendita per capire l’impatto sul conto economico di cambi di mix di venduto (canale distributivo, area geografica, agente, cliente, classe merceologica di prodotto).
Il conto economico per ogni canale distributivo, area geografica, agente, cliente, classe merceologica di prodotto e la maggiore o minore copertura dei costi generali in base al metodo d’imputazione prescelto, sono sempre automaticamente calcolati.
Sono gestiti listini di vendita per ogni cliente (e per ogni articolo che acquista) con l’indicazione di costo unitario di: materiale e l’importo eccedente la previsione di costo standard, spese generali, oneri finanziari, utile, trasporto, provvigione, listino suggerito con il relativo sconto massimo praticabile, prezzo minimo, listino base (per poi applicare la scala sconti), ultimo prezzo pagato dal cliente. ×

BUSINESS PLAN & CASH FLOW (Industria & Commercio)

Analizza la situazione economico/finanziaria del periodo del business plan, triennale, per utilizzare le stampe per la documentazione necessaria per affidamenti bancari esistenti o nuovi, trattative di ingresso di nuovi soci, valutazioni, in ottica finanziaria, di politiche di marketing o ristrutturazioni aziendali.
Si utilizzano i dati derivanti dai moduli software precedentemente esaminati, per buona parte dati per il budget annuale ma necessari per la creazione di un business plan. S’inseriscono chiavi di riclassifica economiche e patrimoniali, aliquote IRES, tassi bancari, tipologie di stagionalità e di pagamenti, budget mensilizzati del costo personale, importo annuo previsto nel triennio per ogni conto di contabilità generale, stato patrimoniale precedente al triennio con gli incassi e pagamenti che entreranno nel triennio, operazioni aggiuntive previste ad esempio accensione o estinzione di mutui e/o /prestiti, investimenti, ecc.
Il risultato presenta il conto economico triennale, il dettaglio mensile d’incassi e pagamenti per ogni mese del triennio, calcolo automatico dell’Iva mensile, calcolo automatico (approssimato) delle imposte sul reddito, calcolo automatico (approssimato) degli interessi bancari sull’eccedenza o mancanza di liquidità in tutti i trimestri del business plan. Si possono simulare variazioni nelle politiche di dilazione d’incassi o pagamenti per ogni conto di contabilità generale, visualizzandone subito gli effetti sul saldo del conto corrente e conto economico, valutando quindi la compatibilità finanziaria della politica desiderata.
Il Conto Economico e Stato Patrimoniale per ogni anno del triennio sono compilati automaticamente: le aziende che desiderano utilizzare soltanto i dati ottenuti dal business plan nei loro abituali schemi di riclassifica di bilancio, trovano nel manuale d’uso l’indicazione di quali colonne contengono le colonne con le scritture in partita doppia che indicano i conti dare e avere economici e patrimoniali con gli importi di competenza per ogni anno del triennio.×

COSTO ORARIO VIGILANZA (Servizi)

Calcola il costo dei dipendenti (annuo e orario) per l’anno di budget in base al CCNL e alla tipologia delle giornate lavorative (5+2, 5+1, 6+1+1). Calcola, per i dipendenti che ne sono soggetti, i costi accessori (ticket pasto, rinnovo licenza/tassa annuo per il porto d’armi, tassa tiro a segno, rinnovo divisa/equipaggiamento). Calcola le spese generali per l’anno di budget, con possibilità di ripartirle per ogni conto di contabilità generale nei reparti/uffici in base a criteri definibili. Calcola il costo (annuo e orario) per ogni reparto/ufficio e per tipologia di costo (personale, spese indirette di reparto, spese generali). Calcola, per ogni automezzo, il costo (annuo e a km) comprensivo di ammortamento, assicurazione, tassa di possesso, manutenzione, carburante, e totalizzando i risultati per tipologia di automezzo. Preventiva il costo e il prezzo suggerito per tipologia di servizio (piantonamento, visita saltuaria in zona per clienti generici, visita di controllo in zona per singolo cliente, visita di emergenza) considerando sia i minuti e i km impiegati per raggiungere la zona sia i minuti e i km impiegati in zona, per aiutare a capire la redditività per cliente/servizio.×

CONSUNTIVO TOTALE (Industria)

Utilizza i dati di consuntivo produzione, consuntivo vendite, prelievi di magazzino a costi standard, consuntivi di contabilità generale. Il risultato è il confronto di contabilità industriale fra il previsto di vendite-produzione-acquisti-budget costi fissi e i dati effettivi risultanti dalla contabilità, al fine di costruire un conto economico a scostamenti e per aree di responsabilità. ×

CONSUNTIVO VENDITE (Industria)

Valorizza a costo standard il conto economico per ogni cliente nel periodo indicato. I risultati sono esaminati per area geografica, mercato, agente, famiglia di prodotto. Il risultato della valorizzazione è utilizzato in contabilità industriale per verificare se l’azienda ha rispettato i volumi di venduto e la redditività previste nel budget annuo. ×

CONSUNTIVO PRODUZIONE (Industria)

Valorizza a costo standard (e in modo dettagliato) la produzione di semilavorati e prodotti finiti versata a magazzino. Il risultato della valorizzazione è utilizzato in contabilità industriale per verificare se l’azienda ha rispettato i consumi di materiale previsti in distinte base e le efficienze di manodopera previste in cicli di lavorazione, entrambe sia a quantità sia a valore. ×

ANALISI BILANCIO (Industria & Commercio)

Crea uno schema di conto economico e stato patrimoniale in base ai criteri utilizzati da istituti di credito e società finanziarie per giudicare la buona salute dell’azienda.
Si utilizzano i bilanci degli ultimi quattro anni, riclassificando il piano dei conti con chiavi di analisi economiche e finanziarie e chiavi Irap, inserendo poi i dati di dettaglio dei bilanci oggetto dell’analisi.
Calcola l’imposta Irap (in modo approssimato e non in base alla storia fiscale aziendale).
Lo schema del conto economico riclassificato presenta il margine lordo, margine netto, Ebitda, Ebit per valutare l’andamento della gestione e l’impatto dei costi fissi sui risultati aziendali.
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato illustra l’andamento del capitale circolante lordo, capitale immobilizzato netto, finanziamenti a breve, medio, lungo periodo, capitale proprio e indica dal punto di vista finanziario quali sono state le necessità finanziarie e in che modo sono state coperte.
È evidenziato l’andamento dei giorni di fido: clienti, fornitori, scorte di magazzino, e se la crescita aziendale è armonica nelle principali voci economiche e patrimoniali, le più strategiche.
Simula, indicando l’anno di partenza desiderato, la situazione economica per l’anno successivo analizzando se serviranno ulteriori finanziamenti di capitale circolante (indicando fatturato, giorni clienti/fornitori/magazzino ed eventuali variazioni nei costi aziendali).
×