Sempre più PMI chiedono al proprio commercialista o consulente qualcosa che va oltre il bilancio: capire margini, costi reali e prospettive future. Offrire controllo di gestione esternalizzato permette a uno Studio Professionale di rispondere a questa domanda senza dover assumere un controller interno, trasformando un’esigenza del cliente in un servizio a valore aggiunto.
In sintesi
- Sempre più PMI chiedono al proprio commercialista supporto che va oltre il bilancio: margini, costi, previsioni.
- Un servizio di controllo di gestione esternalizzato permette allo Studio di rispondere senza che l’Azienda debba assumere un controller interno.
- Un metodo strutturato (come Decisión) consente di offrire il servizio a più clienti con un impianto di calcolo comune, adattato caso per caso.
- È anche una risposta diretta all’obbligo di “adeguati assetti organizzativi” (art. 2086 c.c.) di cui molti clienti PMI non sono ancora consapevoli.
- Diventa un servizio ricorrente (non solo il bilancio annuale), che rafforza la relazione con il cliente nel tempo.
Perché è il momento giusto per offrirlo
Due spinte stanno cambiando la domanda che arriva agli Studi Professionali: da un lato le PMI, specie quelle più strutturate, chiedono sempre più spesso strumenti previsionali e non solo consuntivi; dall’altro la riforma degli “adeguati assetti organizzativi” (art. 2086 c.c.) impone alle società di dotarsi di strumenti che permettano di rilevare per tempo una crisi, cosa che il solo bilancio annuale non garantisce. Molti imprenditori non sanno nemmeno di essere tenuti a questo, ed è lo Studio, per posizione e relazione di fiducia, il soggetto naturale a cui chiederlo — o da cui aspettarselo.
Cosa significa “esternalizzare” il controllo di gestione
Non significa sostituirsi alla direzione aziendale nelle decisioni, ma fornire gli strumenti e i numeri su cui l’imprenditore può decidere: costo reale di dipendenti e macchinari, margine per cliente e prodotto, prezzo minimo di vendita, budget annuale, business plan triennale, indicatori di allerta della crisi. È un servizio che si affianca alla tenuta della contabilità, non la sostituisce, e che tipicamente si offre con cadenza periodica (mensile o trimestrale), non solo a bilancio chiuso.
Perché conviene un metodo strutturato invece di fogli costruiti ad hoc per ogni cliente
| Fogli Excel costruiti caso per caso | Metodo strutturato (es. Decisión) | |
|---|---|---|
| Tempo per attivare un nuovo cliente | Alto: si riparte quasi da zero ogni volta | Basso: la logica di calcolo è già pronta, si personalizzano i dati |
| Rischio di errore | Alto, specie su costo orario e ripartizione costi indiretti | Ridotto da un modello già testato su oltre 100 aziende |
| Scalabilità su più clienti | Difficile da mantenere nel tempo | Più semplice: stesso impianto, dati diversi |
| Percezione del cliente | Un foglio “artigianale” | Un metodo riconoscibile, con logica industriale alle spalle |
Come iniziare con un cliente
- Partire da un cliente pilota con cui c’è già un buon rapporto di fiducia, per validare l’approccio.
- Costruire prima il costo orario di dipendenti e macchinari: è la base di tutto il resto e già da sola porta valore visibile.
- Aggiungere il budget delle vendite (e i costi attualmente usati in Azienda) per far emergere margini reali per cliente e prodotto.
- Solo dopo, se il cliente lo richiede, estendere a business plan triennale e analisi di bilancio gestionale.
Scopri come offrire questo servizio ai tuoi clienti senza assumere un controller
Domande frequenti
Serve una formazione specifica per uno Studio che non ha mai fatto controllo di gestione?
Il metodo è pensato per essere comprensibile anche a chi parte da zero, ma un affiancamento iniziale nell’impostazione dei primi clienti riduce sensibilmente la curva di apprendimento.
Conviene offrirlo a tutti i clienti dello Studio?
No: è un servizio con più valore per PMI industriali o comunque strutturate, con più articoli, clienti e centri di costo — meno indicato per attività molto piccole o semplici.
È un servizio compatibile con la tenuta della contabilità ordinaria?
Sì, anzi la contabilità ordinaria è spesso la fonte di alcuni dati di partenza (costi di reparto, spese generali) utilizzati nel controllo di gestione.
