Il controllo di gestione è il segreto delle Aziende che migliorano i risultati, nonostante la concorrenza e i periodi di crisi.
Rispetto al passato, gestire un’Azienda è diventato molto complicato. Ormai sui mercati si perdono commesse per pochissimi punti percentuali di differenza di prezzo.
Per le PMI avere l’aiuto del controllo di gestione nelle decisioni è diventato strategico per rimanere nei mercati.
Il controllo di gestione è un insieme di tecniche e strumenti per la pianificazione e controllo dell’andamento aziendale.
Budget dei costi di personale, macchinari di produzione, spese per reparto/uffici, abbinati a distinte base & cicli e budget delle vendite.
Questi sono gli strumenti che aiutano a fare le “analisi del sangue dell’Azienda” e poi servono a controllare se gli obiettivi desiderati vengono raggiunti.
Questi strumenti aiutano il management a capire la situazione e a progettare cambiamenti, cioè guidare l’Azienda verso il futuro.
Guidare l’Azienda è come guidare un’automobile.
Si deve preparare la traiettoria per la prossima curva e non solo guardare pochi metri della strada davanti a noi.
Le PMI Italiane hanno uno straordinario punto di forza riconosciuto in tutto il Mondo: il “FARE”, cioè capacità tecnica di progettazione e fabbricazione del prodotto.
Ma per competere sui mercati non basta più: oltre al “FARE” serve il “SAPERE”, cioè avere il controllo di gestione che aiuta a decidere e a guidare l’Azienda.
Ma quando il “SAPERE” ti aiuta a risolvere i problemi? Ecco alcuni esempi …
Un Cliente chiede sconti e minaccia di passare alla concorrenza. Fino a che prezzo si può scendere senza rischiare di andare in perdita?
Quali sono gli articoli venduti in utile e quali in perdita, Cliente per Cliente, e di che importi si tratta?
Se si perde uno specifico Cliente, quanto margine viene a mancare, quante ore di lavoro non saranno coperte? Come cambierà il Conto Economico?
Con il “SAPERE” si governa l’arrivo degli ordini in Azienda: è come avere le mani sul rubinetto della vasca da bagno.
